Le ricette di Andrea – Il Boretto alla Graisana

Il “Boretto alla Graisana” tipico piatto della cultura lagunare Gradese è da sempre riconosciuto per la sua unicità e semplicità.
Ricetta che esalta i gusti dei pesci che venivano “scartati” dai pescatori in quanto erano di difficile commercio. Le radici della ricetta sono molto antiche sicuramento come da molte fonti riferito anche da prima della scoperta dell’america in quanto la ricetta è priva di pomodoro. La Mamma ci racconta che i pescatori che un tempo abitavano nei casoni, vivevano di pesca e quindi il pesce migliore veniva prelevato quotidianamente dal “batelante” che faceva il giro delle piccole isolette della laguna e venduto al mercato di Grado. Il pesce di scarto veniva consumato dal “casoner” e dalla sua famiglia. Il boreto era originariamente un piatto povero cucinato nel “paveso”, una casseruola di ferro, che non veniva mai lavata. Si metteva un po’ d’olio di semi, l’aglio a spicchi interi ed infine il pesce bagnato con aceto bianco e abbondante pepe nero. Questa pietanza veniva consumata con la polenta bianca di più facile reperibilità e di poco costo.

La ricetta del Boretto La ricetta del Boretto
(per 6 persone) 1 fetta di asia’ per persona, 1 fetta di coda di rospo o di nasello o di capone o di scorfano, 1 ghiozzo per persona, 2 anelli di totani per persona, 3 o 4 spicchi d’aglio, 1/2 bicchiere d’olio, 1 bicchiere di aceto di vino rosso, 1 bicchiere d’acqua, sale grosso e molto pepe. Versare l’olio in un tegame piuttosto largo (il pesce vi deve stare in un solo strato e non stretto). Mettere il tegame a fuoco vivo e aggiungere l’aglio che deve rimanere nell’olio per quasi due ore fino a diventare carbone; quando dal tegame si levera’ un fumo bianco, togliere gli spicchi ormai bruciati e disporre nel tegame il pesce ben asciutto. far rosolare a fuoco vivace, scuotendo ogni tanto per girare i pezzi che cosi’ si coloreranno da tutti i lati, quindi aggiungere l’aceto, l’acqua, il sale grosso, molto pepe, coprire il tegame e far bollire ancora per una decina di minuti affinchè si insaporisca. Quindi si controlla la densita’ dell’intingolo che non deve essere troppo liquido.Per addensare aggiungere un po’ di farina. mentre si prepara il boreto preparare anche una polenta morbida bianca. Servire con vino rosso.
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